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lunedì 30 maggio 2011

Care amiche...

Ho bisogno di una mano.
Sono esattamente tre giorni che insieme a mia figlia giriamo tutti i negozi della provincia per un vestito da sera per lei.
Esattamente il modello che stiamo cercando è stile impero, in chiffon e color verde petrolio.
E' inutile dirvi che la ricerca sta risultando vana. Insomma non pensavo si trattasse di un'impresa tanto difficile.
A onor del vero, così lo abbiamo anche visto, una meraviglia, anche il prezzo però.  Al negoziante invece dello sconto per poco chiedevo i sali. Stamattina però la genialata. L'altra mia figlia, Alessandra se ne esce con una delle sue. Perchè non lo cuci tu? Ioooooooooooo! Noooooooooo, non sono capace. Ma si che puoi, mi sento dire da mio marito. Guardo Rosy, quella a cui serve il vestito, e cerco da parte sua, almeno, un po' di buonsenso. Lei mi guarda e scompare, scende dopo pochi minuti con addosso un vestito della sorella, che ricorda vagamente una cosa simile, ed inizia ad indicarmi : qui lo fai così, poi lo allunghi un po', più largo all'orlo, insomma tutta un'altra cosa rispetto a quello che indossava. Ma lo sapete che oggi mi sono proprio convinta che si può tentare? Si ma a tagliarlo come si fa? E qui scendete in ballo voi!!! Chissà se qualcuna di voi ha dimestichezza con le forbici e i cartamodelli. Magari mi potreste aiutare con i vostri consigli. Insomma ho bisogno che un'anima buona mi dia una mano con il modello su carta.  Sarà una taglia 42 .
Vi auguro una buona notte con queste immagini della mia dolce Rinetta.


venerdì 27 maggio 2011

L'armadio degli incompresi

A casa mia c'è un armadio ribattezzato da mio marito " l'armadio degli incompresi"
E che vuor dì?
Quest'armadio contiene tutti i miei lavori incompiuti. Credetemi se vi dico che c'è un sacco di roba. Cose che risalgono anche a 30 anni fa, ma che immancabilmente ogni volta che decido di buttarle non ho mai il coraggio di farlo e le conservo nuovamente.
Sentivo mio marito spesso dire: E di questo? Cosa ne fai? Armadio degli incompresi? Non capivo il perchè di questo nome, mi sembrava più adatto magari degli "incompiuti", allora ho chiesto spiegazioni. Lui mi ha risposto che tutto ciò che giace lì, ancora non è stato compreso abbastanza per potergli dare una mansione ben precisa . Bè in effetti come dargli torto? Ci sono pezzi di trina all'uncinetto, vestiti che ho intenzione di modificare, piccoli ricami su un ritaglio di tessuto, cose che, passata l'ispirazione iniziale, ho deciso di accantonare ... insomma cose a cui ancora non ho trovato una collocazione ben precisa, ma che ... tempo al tempo, serviranno... un giorno.
Oggi ne ho approfittato per dare una sbirciatina, e ta-ta-taaaaaaaaa, che trovo?
Il runner con il gallo che avevo iniziato un anno fa, dello stesso tessuto dei cuscini della cucina. Ma vieniiiiiiiii........, ultimi punti ... ed eccolo, nel suo splendore, almeno per me. E pensare che ci ho impiegato meno di mezz'ora per terminarlo. Ahi ahi ahi Anna, bisogna proprio cambiare testa!!!



 Qui con gli altri galli della fattoria



E qui con i cuscini.

giovedì 26 maggio 2011

Volere è potere

Ho ricevuto varie richieste, alcune anche tramite mail, su come stampare sul tessuto.
A dire la verità ho fatto solo delle prove fino ad ora, le prime sono state inguardabili, poi via via, mi sono accorta che cominciava a piacermi il risultato, infatti ho deciso che darò inizio al mio primo lavoro serio di stampa su tela. Tra qualche giorno spero di farvelo vedere.  Qualche mese fà, ho letto su un blog ( mi scuso con la titolare ma proprio non ricordo da chi ho preso questo spunto, non ho salvato la fonte poichè mai avrei pensato di creare io un blog mio e che mi potesse servire a questo scopo) che si poteva utilizzare invece della freezer paper, molto molto costosa in Italia, e anche molto difficile da trovare, della semplice carta oleata, si si avete capito bene, proprio la carta per avvolgere la carne, il salame ecc. Bè allora perchè non provare? 
Quello che vi serve è:
Della carta oleata
Soda ( la trovate nei supermercati come soda solvay, attenzione a non prendere il bicarbonato che è un'altra cosa)
Sale fino
Una stampante a getto d'inchiostro.
Se stampate a colori, una raccomandazione, devono essere molto accesi poichè sulla stoffa tendono a sbiadirsi e a diventare più matti.

Iniziamo con l'esecuzione vera e propria.

Mettete la stoffa in una bacinella di acqua con due  cucchiai di soda per ogni litro di acqua.
Lasciate a mollo per una mezz'ora circa.
Non toccate l'acqua con le mani poichè la soda irrita.
Fate asciugare il tessuto.
Intanto preparate la carta della dimensione che vi serve, meglio se più o meno quanto la grandezza del foglio tradizionale.
Mettete il foglio dalla parte dell'oleatura sulla stoffa e stirate, senza vapore e non ad altissime temperature.
Rifinite il tessuto e la carta insieme con le forbici . Mettete sui quattro angoli un pezzettino di nastro adesivo, questo farà si che non si sposti il foglio dalla stoffa una volta inserito nella stampante.
Impostate la stampante da " Proprietà " a stampa su carta fotografica, almeno la mia ha questa proprietà, magari voi avete degli altri modi, l'importante che impostiate la stampante per carta spessa. A questo punto siete pronti. Inviate la stampa e state presso la stampante per accertarvi che prenda bene il foglio. A questo punto la stampa è bella e pronta. Aspettate che asciughi tutto l'inchiostro, togliete la carta e stirate. Risciacquate il tessuto in acqua fredda dove avrete sciolto questa volta un cucchiaio di sale per litro di acqua. La vostra bella immagine ora è sulla tela. Attenzione però, questo tipo di stampa non è indicato da effettuare sulle cose che necessitano di lavaggi frequenti.
Non siate demoralizzate dopo la prima prova, io ne ho fatte tante prima di testare la procedura più felice.
Ho messo, ho tolto e prima la soda e poi il sale e, insomma non è stato tanto facile, ma alla fine ......tanto lo so che ci riuscirete anche voi. Se c'è una cosa che ci accomuna è quella del " NIENTE E' IMPOSSIBILE"

Non ho immagini da postare questa sera per voi ma vi voglio comunque lasciare con questo saluto.

martedì 24 maggio 2011

Clip art

Stasera cercavo nel web immagini vintage da stampare su stoffa.
Già, mi voglio dilettare anch'io con la stampa su tela.
Non l'ho mai fatto e come si suol dire meglio tardi che mai.
Dopo varie ricerche senza alcun risultato, finalmente l'ideona....
Magari tante di voi diranno " e che sarà mai, la scoperta dell'acqua calda",
per me invece si è aperto un mondo magico, fatto di migliaia di immagini vintage una più bella dell'altra.
Basta poco .. e che ce vò, è bastato scrivere su Google "vintage clip art"  e udite udite o meglio guardate guardate qualcosina che ho salvato per voi  e per me.











 Mille altre ancora sono visibili sul sito da dove ho tratto la maggior parte di immagini http://www.graphicsfairy.blogspot.com/


Buona visione!
Con il cuore Anna

domenica 22 maggio 2011

La Coltura

E' iniziata ieri la tradizionale Festa dedicata alla Patrona del mio Paese la "Madonna della Coltura"
Gli eventi si susseguono per tre giorni di full immersion.
Già ieri mattina la banda ha allietato le vie del paese con le marce delle feste, ed io me le sono godute pienamente abitando al centro.
Poi ieri sera, la processione con la statua della Madonna portata a braccia quest'anno da una miriade di ragazzi vestiti di tutto punto con completo nero e camicia bianca. Meravigliosi nella loro compostezza.
E poi la festa, le luci, le bancarelle, le varie mostre artigiane .
Per darvi un'idea vi faccio vedere lo spot che promuove la nostra Festa.


A proposito di mostre artigiane ecco qualche scatto.

Una panoramica


          
          Gli splendidi violini di un maestro straordinario



            
           I quadri ad intarsio di legno d'ulivo


 Gli accessori di Pomò
pomoartigianato@libero.it
cercatelo su facebook sotto il nome di:
Pomò Borse e Accessori


Per finire le immagini che mi hanno colpita di più, gli stand dei coltivatori diretti, che hanno ricreato nella nostra piazza un angolo di campagna con al centro la nostra cara Madonna, protettrice dell' agricoltura.




Ora scappo, vado a prendere posto per la serata dedicata alla Lirica.




venerdì 20 maggio 2011

Tessuto... mon amour!

Giornata splendida, oggi sono in ferie, solo per oggi però. Va bene lo stesso,
che poi legato al sabato e alla domenica diventano tre i giorni a casa.
Sveglia presto e partenza con destinazione shopping. Vestiario però.
Giro tutta la mattina al centro entro ed esco da tanti negozi, ma non trovo quello che mi piace. Parcheggio vicino all'ennesimo negozio e mi colpisce finalmente qualcosa. Una vetrina fatta per sognare, mille tessuti  in fila che mi salutavano.. con quelle manine. Sento una vocina, prego si accomodi....no, no, devo farcela, non posso entrare. Sono venuta per acquistare un vestito? Si e allora no Anna non puoi comprare tessuti, hai la casa piena, mentre il vestito ti serve, devi andare al matrimonio. Mi faccio forza, resisto guardando solo sott'occhio e passo avanti: Prego mi dice la commessa. Vorrei un vestitino per una cerimonia, niente di molto elegante ma comunque qualcosa tipo ..un tubino... E quella giù una carrellata di vestiti. Troppo corto, no è troppo serio, troppo scuro, forse questo. non c'è la mia taglia. Io intanto elaboro su come posso fare senza un vestito adatto. Ho il vestito dell'anno scorso, indossato solo una volta, è blu, è bello, elegantissimo, e poi ho le scarpe in tinta, anche quelle nuovissime, e la stola di seta abbinata, senza parlare poi del risparmio che otterrei, ho anche la pochette uguale alle scarpe. Saluto la commessa ed esco, fiera di me per il risparmio appena avuto. Un regalo ora me lo merito o no?
Arrivo sparata nel negozio di tessuti e.... mio Dio .... sono bellissimi...hanno tutti i coordinati... e i prezzi? un affare. Insomma come è andata a finire? Sono tornata a casa senza vestito e con due bustoni di tessuti. Le mie figlie mi guardano e mi dicono: e il vestito? lo sapevamo che non ti dovevamo lasciare da sola. Ma voi amiche mie cosa avreste fatto al  posto mio? Guradate un po' i miei acquisti .







Questi serviranno per fare dei copridivani estivi.


Con questo voglio realizzare un copriletto


Questo invece servirà per le nuove tendine della cucina in muratura che ho fuori sul terrazzino.


giovedì 19 maggio 2011

Villa Elda

Come vi avevo già preannunciato, domenica scorsa mio nipote ha ricevuto la Cresima.
Bellissima cerimonia in Chiesa, addobbo floreale spettacolare tutto in rosso.
Carlo era bellissimo e anche Maurizio, il suo padrino.
Non è mancato nemmeno quell'attimo di commozione al momento della lettera per i ringraziamenti alle catechiste.
Insomma proprio una bella giornata. I festeggiamenti sono proseguiti in  una spelndida villa del 1540,  che  conserva la struttura  originale dell'epoca ed è immersa in un parco secolare che affaccia sullo splendido Ionio, Villa Elda appunto. Ho catturato qualche immagine da condividere con voi, non sono proprio tante per via del male ai piedi che mi ha accompagnata per tutta la giornata, le scarpe nuove, con i tacchi altissimi sono proprio una tortura. Un bacio a tutte e buona giornata!



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